TARIFFE

                 Comunicazione relativa alla fase transitoria della riforma tariffaria               
                                       Deliberazione ARERA 665/2017 (TICSI)

L’Autorità di Regolazione per l'Energia Reti e Ambiente (ARERA) con Deliberazione 665/17 (cosiddetto TICSI) ha definito i nuovi criteri tariffari da applicare agli utenti finali del Servizio Idrico Integrato. 
Relativamente alle utenze “non domestiche” la nuova articolazione tariffaria prevede la definizione delleseguenti categorie: industriale, artigianale e commerciale, agricolo e zootecnico, pubblico non disalimentabile, pubblico disalimentabile, altri usi.
Per utenze “domestiche” prevede invece le seguenti categorie: domestico residente, domestico non residente.
Ciascuna categoria è soggetta a specifiche tariffe per i servizi di acquedotto, fognatura, depurazione articolate in una quota fissa predefinita e una variabile legata ai volumi consumati.
Per le utenze “condominiali” il consumo viene ricondotto alle diverse sotto-tipologie tariffarie sulla base della natura delle utenze indirette sottostanti e ai consumi attribuiti a ciascuna sotto-tipologia saranno applicate le tariffe corrispondenti.
La principale novità riguarda gli utenti “Domestici Residenti” per i quali è prevista l’introduzione della cosiddetta tariffa pro-capite che varia rispetto al numero dei componenti il nucleo familiare e include una fascia di consumo agevolata (definita anch’essa in funzione del numero dei componenti del nucleo familiare) che garantisce una tariffa ridotta fino a 82 litri a persona al giorno (equivalente a 30 metri cubi annui a persona).
La Deliberazione 665/17 prevede un periodo transitorio laddove, come nel caso di Umbra Acque, non fosse possibile introdurre fin da subito tale nuova struttura tariffaria pro-capite effettiva perché non si dispone dei dati sui componenti il nucleo familiare. Per questa fase transitoria è prevista una tariffa pro-capite di tipo standard (ovvero corrispondente alla tariffa da applicare a 3 componenti del nucleo familiare) valida per tutte le utenze Domestico Residenti.
In caso di famiglie numerose il singolo utente potrà comunque fornirci l'autodichiarazione sul numero dei componenti familiari per l’adeguamento delle fasce di consumo. Il periodo transitorio è previsto debba terminare entro il 1 gennaio 2022.
Per il territorio gestito da Umbra Acque l’AURI (Autorità Umbra per Rifiuti e Idrico) ha poi dato attuazione alla citata Deliberazione ARERA con propria deliberazione 62 del 28/12/2018, approvando per la fase transitoria la nuova struttura e le relative tariffe sia per il 2018 che per il 2019. Struttura tariffaria che sarà applicata retroattivamente dal 1° gennaio 2018 con relativo conguaglio con la nuova metodologia.
Un’ulteriore novità è quella dell’introduzione del Bonus Idrico che interviene in favore degli utenti “Domestici Residenti” che versano in condizioni di disagio economico. Possono ottenere detto Bonus tutti gli utenti con Indicatore di Situazione Economica Equivalente (ISEE) inferiore a 8.107,50 euro, limite che sale a 20.000,00 euro se si hanno più di 3 figli fiscalmente a carico. La domanda per ottenere il bonus acqua va presentata presso il proprio Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF,Comunità montane).

 TARIFFE ANNO 2019 - TICSI -

 TARIFFE ANNO 2018 - TICSI -